Impatto sociale di PerMicro 2009-2016: la ricerca di Tiresia

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Venerdì 14 dicembre 2018, si è svolto l’evento “Microfinanza a impatto sociale: i numeri di PerMicro” durante il quale sono stati presentati i risultati della nuova ricerca a cura del Centro Tiresia – Politecnico di Milano sull’impatto sociale di PerMicro, primaria società di microfinanza in Italia, supportata dalla Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore che detiene una partecipazione del 5,7% del suo capitale sociale.

L’evento è organizzato dalla Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore la quale nasce nell’ambito del programma “Cariplo Social Innovation” di Fondazione Cariplo con la missione appunto di supportare soggetti che svolgono attività a impatto sociale e ambientale e, al contempo, fare cultura sul tema della stima di impatto sociale.

Tra i numeri presentati, che tenevano in considerazione l’impatto dei microcrediti erogati da PerMicro alle imprese e alle famiglie tra il 2009 e il 2016, risulta importante l’impatto che PerMicro genera rispetto all’accesso al credito. In quasi 8 anni, infatti, circa 700 imprenditori e più di 2.700 famiglie sono passati da essere non bancabili a bancabili in seguito all’erogazione di un microcredito da parte di PerMicro, unitamente ai servizi di monitoraggio e assistenza ausiliari al microcredito, forniti dalla Rete di PerMicro e da quella dei Mentor volontari dell’Associazione MicroLab. Oltre all’aumento dell’inclusione finanziaria è importante evidenziare l’aumento del benessere sociale che è stato generato dalla possibilità di ricevere un microcredito da PerMicro, ad esempio, il 65% dei richiedenti famiglia ritiene che il microcredito ricevuto abbia migliorato il proprio livello di benessere economico.

Lo studio evidenzia inoltre un beneficio per l’amministrazione pubblica in termini di aumento delle entrate statali: sono stati incassati dallo stato circa 46 milioni grazie ai microcrediti alle imprese e circa 12 milioni in 8 anni grazie ai finanziamenti alle famiglie, grazie all’aumento degli utili del mondo dell’impresa e del reddito IRPEF imponibile come effetto dei microcrediti erogati. Significativo è anche il dato totale di riduzione della spesa pubblica, circa 9,6 milioni di euro, grazie a una riduzione dei sussidi statali necessari e minori costi amministrativi ad essi associati.

Il consigliere della Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore, Davide Invernizzi, dichiara che “è con piacere che la Fondazione ha deciso di organizzare questa giornata di condivisione in grado sicuramente di stimolare il dibattitto sul tema dell’impatto sociale. Sin dall’inizio della sua attività, infatti, la Fondazione ha identificato come prioritario il tema della stima dell’impatto sociale quale contributo da apportare all’intero ecosistema dell’impact investing sia diffondendo le migliori pratiche esistenti sul mercato sia partecipando attivamente e con un approccio hands-on allo sviluppo di adeguate metodologie.

L’Amministratore Delegato di PerMicro, Andrea Limone, aggiunge: “Il focus della ricerca sul nostro impatto sociale dedicato ai giovani imprenditori under 35, conferma che il 72% di loro ha dichiarato che la propria vita è migliorata grazie a una maggiore indipendenza economica e decisionale. Ma soprattutto, 1 giovane imprenditore su 2 ha avuto accesso a forme di finanziamento tradizionale, dopo il prestito di PerMicro. Migliorare i rapporti dei nostri clienti con le banche tradizionali e fare sì che si sentano inclusi e sempre più indipendenti è il cuore della mission di PerMicro: nel futuro ci auguriamo di poter raggiungere sempre più individui e imprese attraverso una nostra presenza capillare sul territorio italiano.”

Mario Calderini, Professore ordinario del Politecnico di Milano e Direttore di Tiresia, presentando i risultati della ricerca sull’attività di PerMicro evidenzia che “il punto di forza della metodologia scientifica sviluppata è l’utilizzo di indicatori “ad hoc”, creati sulla base di una approfondita analisi della letteratura esistente sulla misurazione dell’impatto sociale e personalizzati considerando le specificità delle attività di erogazione di microcredito. Questi strumenti consentono di misurare e quantificare il valore sociale generato in tutte le sue articolazioni. Stiamo ora lavorando con il team di PerMicro per implementare e raffinare questa metodologia, per integrarla in modo permanente nei processi dell’organizzazione.”

Microfinanza a impatto sociale: i numeri di PerMicro

Microfinanza ad impatto sociale: i numeri di PerMicro

14 dicembre 2018 – Ore 10.00-12.30
Sala convegni Intesa Sanpaolo
Piazza Belgioioso 1, Milano

La Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore, nell’ambito della propria missione di promuovere e supportare soggetti che svolgono attività a impatto sociale e ambientale, ha investito in PerMicro considerando la capacità della società torinese a generare un impatto intenzionale.

Venerdì 14 dicembre saranno presentati i risultati della nuova ricerca a cura del Centro Tiresia – Politecnico di Milano sull’impatto sociale di PerMicro, primaria società di microfinanza in Italia, supportata dalla Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore che detiene una partecipazione del 5,7% del suo capitale sociale.

Programma

10.00 – 10.30 | Registrazione/Welcome coffee

10.30 – 11.00 | Introduzione

11.00 – 12.00 | La misurazione dell’impatto sociale di PerMicro: risultati della ricerca TIRESIA

12.00 – 12.15 | Premiazione “Young Entrepreneur Award”

Registrazione gratuita all’evento

Aumento del Capitale Sociale

AUMENTO DEL CAPITALE SOCIALE

COMUNICAZIONE OFFERTA IN OPZIONE DI AZIONI DI NUOVA EMISSIONE
AI SENSI DELL’ART.2441, COMMA 2 DEL CODICE CIVILE

La società PerMicro S.p.A., con sede in Torino, via XX Settembre n.38, con capitale sociale 4.366.108,46, interamente sottoscritto e versato,  codice fiscale e numero di iscrizione al registro delle imprese di Torino 09645130015,  R.E.A.  TO-1069218,

in esecuzione della deliberazione di aumento del capitale sociale, verbalizzata con  atto a rogito del notaio Giuseppe Gianelli di Torino in data 9 maggio 2018, Rep. 142424 – Racc. 42016, registrata a Torino 1 in data 11 maggio 2018 al n. 9536, debitamente iscritta presso il competente Registro delle Imprese di Torino

COMUNICA

  • che in data 3 dicembre 2018 è stata depositata presso il competente Registro delle Imprese di Torino, ai sensi dell’art.2441 del Codice civile, l’offerta di azioni in opzione relativa alla sopracitata delibera di aumento di capitale sociale, per l’importo massimo di nominali euro 1.810.086,74, mediante emissione di numero 39.061 nuove azioni ordinarie del valore nominale di euro 46,34 caduna, prezzo di emissione 128,00 per ogni nuova azione con un sovrapprezzo di euro 81,66 per azione, collocato in tre tranche scindibili,
  • che in particolare in data 7 dicembre 2018 è stata iscritta l’offerta della seconda tranche di numero 13.020 nuove azioni ordinarie del valore nominale di euro 46,34 caduna, oltre un sovrapprezzo di euro 81,66 per azione che dovranno essere sottoscritte entro il 15 giugno 2019;
  • che agli azionisti sono attribuiti 120 giorni dalla data di iscrizione della presente offerta nel Registro delle Imprese per l’esercizio del diritto d’opzione, ovvero fino alla data del 6 aprile 2019;
  • Le azioni dovranno essere interamente liberate tanto per il valore nominale che per il sovrapprezzo al momento della sottoscrizione.

 

Nella citata deliberazione di aumento del capitale sociale è stato previsto:

– di aumentare a pagamento il capitale sociale da euro 3.867.721,76 (tremilioniottocentosessantasettemilasettecentoventuno virgola settantasei) fino ad un massimo di euro 5.677.808,50 (cinquemilioniseicentosettantasettemilaottocentootto virgola cinquanta) per un importo massimo di euro 1.810.086,74 (unmilioneottocentodiecimilaottantasei virgola settantaquattro) ed emissione di massime numero 39.061 (trentanovemilasessantuno) nuove azioni ordinarie del valore nominale di euro 46,34 (quarantasei virgola trentaquattro) caduna.

Il prezzo di emissione sarà di euro 128,00 (centoventotto virgola zero zero) per ogni nuova azione con un sovrapprezzo di euro 81,66 (ottantuno virgola sessantasei) per azione.

L’aumento deliberato verrà collocato in tre tranches scindibili:

1° tranche: costituita da n. 13020 (tredicimilaventi) nuove azioni che dovranno essere sottoscritte entro il termine del 30 novembre 2018.
2° tranche: costituita da n. 13020 (tredicimilaventi) nuove azioni che dovranno essere sottoscritte entro il termine del 15 giugno 2019.
3° tranche: costituita da n. 13021 (tredicimilaventuno) nuove azioni che dovranno essere sottoscritte entro il termine 15 dicembre 2019.

Le azioni di ciascuna tranche verranno offerte in opzione agli azionisti in proporzione al numero di azioni possedute. L’offerta di opzione per ciascuna tranche dovrà essere pubblicata e resa nota dagli Amministratori con le modalità di cui all’art. 2441 2° comma C.C.. Il termine per l’esercizio del diritto di opzione sarà fissato dagli amministratori e non potrà essere inferiore a 30 (trenta) giorni dalla data di pubblicazione dell’offerta nel Registro Imprese.
Le azioni dovranno essere interamente liberate tanto per il valore nominale che per il sovrapprezzo al momento della sottoscrizione. Il mancato esercizio del diritto di opzione relativo ad una tranche non preclude l’esercizio del diritto di opzione per le altre.
Le azioni di ciascuna tranche che risultassero inoptate potranno essere sottoscritte dagli azionisti che ne abbiano fatto contestuale richiesta al momento dell’esercizio del diritto di opzione. Le azioni che residuassero comunque non sottoscritte dagli azionisti potranno essere collocate dal Presidente del Consiglio di Amministrazione e dall’Amministratore Delegato in via disgiunta a trattativa strettamente privata alle medesime condizioni presso terzi investitori non persone fisiche richiedenti. purchè entro il termine massimo stabilito per la sottoscrizione di ciascuna tranche.
Nei trenta giorni dal termine di sottoscrizione di ciascuna tranche gli amministratori depositeranno presso il Registro Imprese un’attestazione dell’importo effettivamente sottoscritto ai sensi dell’art. 2444 C.C.
La seconda e terza tranche dell’aumento di capitale deliberato non potranno essere collocate se per la tranche precedente non è stata depositata presso il Registro Imprese l’attestazione degli Amministratori.
L’aumento di capitale nel suo complesso così come ciascuna tranche è scindibile e quindi il capitale sociale sarà comunque aumentato di un importo pari alle sottoscrizioni raccolte entro il termine stabilito per ciascuna tranche e per l’intero aumento che coincide con quello fissato per la 3° tranche (15 dicembre 2019).
Tutti i diritti relativi alle azioni di nuova emissione potranno essere esercitati dalla data della loro sottoscrizione anche in pendenza del termine di scadenza di ciascuna tranche, fatta salva beninteso l’iscrizione della presente delibera ai sensi dell’art.2436 quinto comma c.c..

  • di conferire mandato al Presidente del Consiglio di Amministrazione ed all’Amministratore Delegato in via disgiunta e con ogni più ampia facoltà per dare esecuzione all’aumento di capitale con le modalità sopra deliberate e per espletare tutti gli adempimenti e le formalità richieste ivi compresi l’emissione dei certificati azioni ed il deposito del testo aggiornato dello statuto sociale.

 

Torino, 7 dicembre  2018                                                                                                                                        Antonio Pironti
Presidente del Consiglio di Amministrazione

Finanza Sostenibile per l’economia reale: il ruolo degli SDGs

XII Green Globe Banking 2030 – Financial Services for SDGs | Finanza Sostenibile per l’economia reale: il ruolo dei Sustainable Development Goals

L’amministratore delegato di PerMicro – Andrea Limone – interviene, al fianco di BNL Gruppo BNP Paribas, martedì 11 dicembre all’evento “GGB 2030 – Gran Premio Sviluppo Sostenibile”.

GGB 2030 – Gran Premio Sviluppo Sostenibile si rivolge a operatori di banche, assicurazioni e società finanziarie, a tutti i professional e gli studiosi dello Sviluppo Sostenibile. Il suo scopo è di ingaggiare il sistema finanziario sui 17 Sustainable Development Goals dell’Agenda 2030 dell’UN, affinché banche, assicurazioni e società finanziarie con l’esempio, con i propri servizi/prodotti, modelli e pratiche di business siano un motore propulsivo della cultura e dell’economia sostenibile nelle famiglie, nelle imprese, nella società.

Appuntamento presso l’Auditorium di BNL Gruppo BNP Paribas, via Altiero Spinelli 30 | Roma, per la conferenza e per festeggiare la banca/assicurazione/ società finanziaria che il Comitato Scientifico avrà eletto come Vincitrice del Gran Premio Sviluppo Sostenibile 2018 per essersi distinta nel contribuire al raggiungimento dei Sustainable Development Goals dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Programma

Registrazione gratuita all’evento