Glossario Finanziario

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C.A.I.
È la Centrale di Allarme Interbancaria istituita presso la Banca d’Italia. In pratica è una banca dati in cui si archiviano tutte le informazioni sugli assegni e le carte di pagamento che risultano irregolari.

CAB
Sta per Codice di Avviamento Bancario. È il codice di cinque cifre che indica l’agenzia o la filiale dell’istituto di credito (in genere una banca) – a sua volta identificato tramite codice ABI.

Capitale Residuo
Quando si ha un finanziamento in corso, è il capitale che rimane da restituire in un dato momento senza considerare gli interessi. Si calcola sottraendo all’ammontare del prestito ottenuto la quota capitale restituita progressivamente attraverso le rate già pagate.

Carta di Credito
È uno strumento che permette di acquistare beni o servizi nell’ambito del circuito internazionale di rifermento e di prelevare contanti presso gli sportelli bancomat abilitati. Può essere messa a disposizione da una banca o da un intermediario finanziario.

Carta di Credito Rateale (Revolving)
È una carta di credito che permette di spendere denaro anche in mancanza di disponibilità sul conto corrente. A differenza della carta di credito classica, è un tipo di prestito molto simile al fido: la banca – o la finanziaria, mette a disposizione del cliente una certa somma di denaro; ogni volta che si effettua un acquisto la disponibilità diminuisce ma, non appena si rimborsa una rata, si ripristina nuovamente. La rata non può essere inferiore al 4% del fido a disposizione. Ad esempio con un fido di 1000 euro si pagherà una rata (in genere mensile) di almeno 40 euro.

Carta di Debito
In pratica è la carta Bancomat. Permette di effettuare acquisti presso gli esercizi che aderiscono al circuito e di prelevare presso il sistema di sportelli automatici (ATM) gestito dall’ABI. A differenza della carta di credito prevede che gli addebiti sul conto corrente avvengano in corrispondenza degli acquisti.

Centrale Rischi
È un’organizzazione che registra la storia creditizia dei clienti delle banche e degli intermediari finanziari. Ad ogni richiesta di un nuovo prestito – o di un altro prodotto creditizio – l’operatore finanziario verifica con la centrale rischi lo storico del richiedente per assicurarsi della sua affidabilità.

Cessione del Quinto
È un tipo di prestito personale che può essere scelto dai lavoratori dipendenti o dai pensionati. Una volta ottenuto il finanziamento, la restituzione avviene tramite trattenuta sullo stipendio per un importo che non può superare il 20% (1/5) dello stipendio stesso. Deve essere obbligatoriamente accompagnata da un’assicurazione (perdita del lavoro o morte del cliente) a tutela dell’operatore finanziario. Inoltre il contratto prevede che il datore di lavoro, in caso di licenziamento o dimissioni del dipendente, trattenga parte del Trattamento di Fine Rapporto (TFR) maturato per ripagare totalmente o in parte le rate residue.

CIN
Sta per Control Internal Number. Si tratta di un codice composto da una sola lettera che ha la funzione di controllo sui codici BBAN e IBAN. È attribuito in modo automatico a partire da ABI, CAB e numero di conto corrente. Nei codici BBAN e IBAN precede il codice ABI.

Consumatore
È un individuo che acquista beni e servizi per uso personale o comunque per motivi non direttamente connessi con la propria attività imprenditoriale o professionale. Il consumatore non è semplicemente una persona “che consuma”, ma è una persona che sceglie, tra vari prodotti disponibili sul mercato, quello più conveniente o adatto alle proprie esigenze; per questo motivo è il destinatario dei messaggi che le imprese utilizzano per pubblicizzare i propri prodotti. I consumatori hanno diritto all’informazione, alla sicurezza, alla salute, alla tutela di propri interessi economici. In caso di contenziosi o problemi possono farsi rappresentare dalle associazioni dei consumatori.

Conto Corrente
È un prodotto che semplifica la gestione del denaro grazie a una serie di servizi offerti dalle banche. Il conto corrente bancario da una parte consente la raccolta dei risparmi destinati a sostenere le spese “correnti”, cioè quelle da fronteggiare nel breve periodo; dall’altra permette di effettuare pagamenti e riscuotere incassi. La combinazione di questi due elementi differenzia il conto corrente dal conto deposito.

Coobbligato
Nei contratti di finanziamento il coobbligato si impegna a sostenere il richiedente condividendo la responsabilità del credito. È praticamente un garante che, nel caso in cui il richiedente si trovasse in futuro in difficoltà a rimborsare una o più rate, mette a disposizione i propri soldi per ripagare il debito.

Costi
Qualsiasi prodotto o servizio finanziario comporta una serie di costi che devono essere valutati molto attentamente al momento della stipula di un contratto. Nel caso del credito, accanto agli interessi, occorre verificare le spese di istruttoria, le spese di incasso rata e le eventuali spese assicurative. Il modo migliore per confrontare prodotti diversi è guardare il TAEG, indice sintetico dei costi complessivi del prodotto finanziario.

Credit Bureau
È il servizio fornito dalle centrali rischi private ai loro clienti, cioè alle banche e agli intermediari finanziari. Prevede la comunicazione di informazioni sulla storia creditizia di chi richiede un finanziamento in modo da valutare la sua affidabilità creditizia.

Credit Score
È il punteggio che viene attribuito in base all’affidabilità creditizia della persona. Si ottiene sulla base dei dati – personali e di credito – dei clienti degli operatori finanziari. In particolare le informazioni creditizie sono fornite dal richiedente e verificate in base ai dati ottenuti dal credit bureau e dalle banche dati pubbliche.

Credit Scoring
È la procedura di valutazione delle richieste di credito, tramite cui si ottiene il credit score.

Credito
È la somma di denaro che un creditore mette a disposizione di un richiedente (debitore) in cambio dell’impegno del debitore a restituire l’importo, comprensivo di interessi maturati, in un momento o per un periodo di tempo successivo.

Credito al consumo
Rappresenta tutte le tipologie di prestito e di agevolazioni finanziarie per l’acquisto di beni e servizi, pensate per i consumatori. Le diverse forme di credito al consumo sono regolamentate dall’articolo 121 del Testo unico in materia bancaria. Il tetto massimo previsto dalla legge per questi finanziamenti è 30.000 euro.

Credito finalizzato
È un tipo di prestito che permette l’acquisto di beni di consumo individuati con precisione (ad esempio l’auto, un elettrodomestico, l’arredamento di casa). Spesso si tratta di finanziamenti che vengono erogati direttamente negli esercizi commerciali dove si effettua l’acquisto.

Credito rotativo
È un tipo di prestito che consiste nel mettere a disposizione del cliente una certa somma di denaro utilizzabile in una o più soluzioni. Funziona come un fido la cui disponibilità si ripristina ogni volta che si rimborsano le rate previste da contratto. Può essere appoggiato ad una carta di credito revolving.

Creditore
È la persona (fisica o giuridica) che mette a disposizione di una seconda persona (debitore) una somma di denaro in cambio dell’impegno formale al rimborso nel futuro.

CRIF
È un sistema di informazioni sull’affidabilità creditizia che, a differenza di C.A.I. è gestito da una società privata.