Manukafashion

Storie di clienti PerMicro – Impresa

Manukafashion: artigianato sartoriale italo-africano

Oggi vi raccontiamo la storia di tre nostre clienti che hanno saputo trasformare una passione per la cooperazione, lo sviluppo e il sociale in un’opportunità lavorativa.
Il loro prodotto? Artigianato italo-africano di indumenti e accessori per la casa.

Manukafashion è una cooperativa che si occupa di artigianato sartoriale di natura etnica, nata dall’idea di Lisa, Manuela e Valentina. Le tre giovani si sono conosciute in occasione del Master in Development Economics e International Cooperation: gli studi in cooperazione e sviluppo hanno formato la loro sensibilità verso un modello di business eticamente orientato.

In origine, il progetto è stato avviato nel 2011 in Malawi da una delle tre, in collaborazione con un sarto del luogo. Al suo rientro a Roma, la giovane imprenditrice ha condiviso il progetto con le due amiche, estendendolo a Roma, con la costituzione della cooperativa nel luglio del 2014.
Valentina e Manuela si occupano della rete e dei contatti con i fornitori e sono le ideatrici dei modelli, avendo anche qualche competenza nell’ambito della moda e del design. Lisa, invece, si occupa degli aspetti amministrativi e della commercializzazione dei prodotti che avviene principalmente tramite e-commerce, la partecipazione a fiere e la realizzazione di eventi.

Il progetto incrocia le diverse competenze delle ragazze e intende offrire prodotto tessile etnico di qualità, con attenzione all’etica e all’inserimento lavorativo dei migranti. Il business ha una forte componente sociale perché il suo obiettivo a lungo termine è garantire entrate extra ai sarti già impiegati, e creare in Italia un laboratorio per impiegare immigrati, che nel proprio Paese esercitavano il mestiere del sarto.

Come funziona il processo di produzione di Manukafashion?

Manukafashion si basa sulla creazione di prodotti tessili per la casa e accessori per la persona realizzati a mano, combinando un’ampia gamma di pregiate stoffe africane con varie tipologie di tessuti italiani. I loro fornitori sono infatti principalmente due: una cooperativa  ugandese di donne sieropositive che realizza le inserzioni e alcuni fornitori italiani di tessuti.
In Malawi i prodotti sono realizzati da un sarto locale, mentre qui in Italia la sarta di riferimento è una signora ucraina. Il loro prodotto finale è infatti composto da tessuti italiani con inserzioni provenienti dall’Africa.
La produzione avviene al momento a Roma dove il team Manukafashion è impegnato ad accrescere le collaborazioni con sarti e sarte provenienti dalle comunità di migranti, offrendo loro l’opportunità di formarsi e sviluppare la loro professionalità nel nostro Paese.

Le tre ragazze hanno conosciuto PerMicro tramite The Impact Hub Roma, un incubatore di imprese che collabora con PerMicro grazie a una convenzione.
Dopo un accurato studio del mercato di riferimento e della concorrenza diretta, le tre imprenditrici hanno intuito che il loro risultato finale fosse un prodotto di qualità unico nel suo genere.

Le tre imprenditrici raccontano:
“Attraverso the Hub Impact – Roma, di cui siamo membre, arriva il contatto con PerMicro. L’idea è di coprire con il finanziamento di PerMicro gli investimenti come sito web con piattaforma e-commerce, foto professionali e di finanziare con capitale proprio le spese correnti (materie prime e sarti). PerMicro ci ha accompagnate attraverso i suoi referenti di Roma nell’evoluzione della cooperativa e delle attività. A novembre 2015 è stata lanciata la prima collezione online di Manukafashion!”

Guarda il video di presentazione di Manukafashion al Maker Faire di Roma nell’ottobre 2015: ai microfoni Manuela e Valentina insieme a Riccardo De Stefano, responsabile PerMicro Lazio.

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