XII Green Globe Banking 2030 – Financial Services for SDGs | Finanza Sostenibile per l’economia reale: il ruolo dei Sustainable Development Goals

L’amministratore delegato di PerMicro – Andrea Limone – interviene, al fianco di BNL Gruppo BNP Paribas, martedì 11 dicembre all’evento “GGB 2030 – Gran Premio Sviluppo Sostenibile”.

GGB 2030 – Gran Premio Sviluppo Sostenibile si rivolge a operatori di banche, assicurazioni e società finanziarie, a tutti i professional e gli studiosi dello Sviluppo Sostenibile. Il suo scopo è di ingaggiare il sistema finanziario sui 17 Sustainable Development Goals dell’Agenda 2030 dell’UN, affinché banche, assicurazioni e società finanziarie con l’esempio, con i propri servizi/prodotti, modelli e pratiche di business siano un motore propulsivo della cultura e dell’economia sostenibile nelle famiglie, nelle imprese, nella società.

Appuntamento presso l’Auditorium di BNL Gruppo BNP Paribas, via Altiero Spinelli 30 | Roma, per la conferenza e per festeggiare la banca/assicurazione/ società finanziaria che il Comitato Scientifico avrà eletto come Vincitrice del Gran Premio Sviluppo Sostenibile 2018 per essersi distinta nel contribuire al raggiungimento dei Sustainable Development Goals dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Programma

Registrazione gratuita all’evento

FUTURAZIONI. È TEMPO DI SFIDE.
Milano – Il Sole 24Ore, 15 novembre 2018


UN EVENTO TRASVERSALE

Il Forum Internazionale dell’Imprenditoria Femminile e Giovanile GammaDonna® – nato nel 2004 dalla convinzione che fosse necessario cambiare modello di sviluppo per ricercare equilibri diversi, volti a valorizzare tutte le risorse disponibili nel Paese, in primis le donne e i giovani – è stato progettato come piattaforma aperta al confronto e al contributo di quanti perseguono queste finalità. Oggi la più importante manifestazione nazionale sulle tematiche d’impresa e di imprenditoria femminile, GammaForum ha espresso negli anni il suo carattere trasversale attraverso la partecipazione attiva, anche in fase progettuale, di Istituzioni, Enti, Associazioni datoriali e di genere, imprenditrici e opinion maker. Anche per questo motivo l’edizione 2018 – la decima – sarà organizzata in collaborazione con la Commissione Europea, con il supporto di Borsa Italiana e vedrà il sostegno delle principali Associazioni di categoria e genere.

L’EDIZIONE 2018
Il Decennale vuole essere un ponte tra passato e futuro. Non solo il consolidamento dei molti obiettivi già raggiunti, ma anche una spinta propulsiva verso orizzonti più ampi e nuovi territori ancora da esplorare. In nove edizioni abbiamo scoperto, grazie al Premio per l’imprenditoria innovativa GammaDonna, eccellenze imprenditoriali in ogni angolo del Paese, in tutti i settori, tecnologie avanzate comprese. Abbiamo tuttavia anche constatato le loro difficoltà a crescere e la scarsa propensione ad avviare aperture e collaborazioni indispensabili, a cominciare dall’ambito europeo. In occasione del Decennale, perciò, GammaForum lancerà alcune sfide significative per il prossimo triennio, delle quali riteniamo l’imprenditoria femminile e giovanile possa farsi interprete e ambasciatrice per un’impresa “futuribile”. Le sfide si articoleranno su 3 direttrici: evidenziare il contributo di donne e giovani nel plasmare un’impresa sostenibile e responsabile; favorire una maggiore apertura internazionale, a partire dall’ambito europeo; puntare sul valore delle competenze, in particolare quelle STEAM. Per vincere queste sfide, ci avvarremo del contributo e della partnership di tutti coloro che credono nell’importanza di un’imprenditoria che vede nella sostenibilità e nella responsabilità valori irrinunciabili, in un mondo connesso e globalizzato, nel quale la tecnologia giocherà un ruolo sempre più decisivo.

Qui l’Agenda dell’evento. Info e news: www.gammaforum.it

In quanto PerMicro è tra gli Enti Sostenitori dell’evento,  è possibile iscriversi con un CODICE PROMO che consentirà l’ingresso al Forum con una quota scontata del 50%. Per chi fosse interessato a partecipare al Forum con queste modalità, è sufficiente inviare un’e-mail a info@permicro.it richiedendo il codice promo riservato a PerMicro.

The European Investment Fund (EIF) and PerMicro have signed the second Guarantee Fund Agreement under the EU Programme for Employment and Social Innovation (EaSI).

This renewed Guarantee Fund Agreement allows PerMicro to provide EUR 29 million guaranteed loans to entrepreneurs in Italy over the next 3 years. PerMicro’s entrepreneurs will be able to benefit from loans at a reduced interest rate under the EU supported programme. PerMicro will focus on a broader range of business sectors and territories, targeting and reaching a wider number of disadvantaged categories of micro and small entrepreneurs such as migrants, young people or women.

The EaSI Guarantee scheme was launched in October 2015, when PerMicro received a first guarantee for a production of EUR 20 million loans, and is funded by the European Commission and managed by the European Investment Fund.

EIF will not provide direct financial support to enterprises but will implement the facility through local financial intermediaries, such as microfinance, social finance and guarantee institutions, as well as banks active across the EU-28 and additional countries that are participating in the EaSI programme. These intermediaries will deal with interested parties directly to provide support under the EaSI Guarantee.

EIF Chief Executive, Pier Luigi Gilibert said: “Microfinance provides a valuable lifeline to entrepreneurs looking to launch and grow small businesses. EIF is proud together with PerMicro to deliver a success programme in Italy and to now be signing another agreement to continue supporting micro-enterprises in Italy. We welcome today’s announcement which demonstrates our commitment to providing financial solutions to companies who need support the most”.

Andrea Limone, CEO at PerMicro
said: “I am grateful for the renewed trust of European Investment Fund in PerMicro’s activity, and more in general, I celebrate the 8-year-long collaboration between the two institutions. Thanks to this second Guarantee Fund, PerMicro will reach out to new disadvantaged entrepreneurs and will be able to spread the EaSI programme in new territories of Italy. Our country needs new job opportunities as well as small and achievable projects: who can do this job better than micro-entrepreneurs?”

About the Programme for Employment and Social Innovation

The European Commission’s Programme for Employment and Social Innovation (“EaSI”) aims at supporting the EU’s objective of high level employment, adequate social protection, fighting against social exclusion and poverty and improving working conditions. The microfinance and social entrepreneurship axis of the EaSI programme provides support to financial intermediaries that offer microloans to entrepreneurs or finance to social enterprises. The objective is to increase access to microfinance, which includes microcredit i.e. loans of up to EUR 25,000, in particular for vulnerable persons and micro-enterprises. In addition, for the first time, the European Commission is supporting social enterprises through investments of up to EUR 500,000. The microfinance and social entrepreneurship support is currently being implemented through the EaSI Guarantee, which enables financial intermediaries to reach out to (potential) entrepreneurs that would not have been able to gain finance otherwise due to risk considerations. It is also being implemented through the ‘EaSI Capacity Building Investments Window’ to reinforce the capacity of financial intermediaries in the areas of microfinance and social finance through equity investments mostly. The European Commission has selected EIF to implement the EaSI Guarantee and the EaSI Capacity Building Investments Window.

The Bright Side – Il Lato Positivo dell’informazione si presenta ufficialmente alla città di Torino con un evento dal titolo eloquente “Torino, una Mole di Positività”.

L’appuntamento è per mercoledì 18 Luglio dalle ore 17 alle ore 18.30 presso la prestigiosa cornice torinese del Circolo dei Lettori di via Giambattista Bogino 9.

L’occasione per raccontare la storia e le attività della goodnews community  ideata da Tonino Esposito, per promuovere alcune delle preziose eccellenze e best practice del territorio piemontese, per incontrarsi e incontrare il Network della Positività attivato da The Bright Side e dai suoi partners all’insegna di future  progettualità ad alto valore sociale.

Ingresso libero.

Programma

  • Saluto e introduzione da parte di Tonino Esposito, ideatore di TBS, e di Lorenza Morello – Referente per il Piemonte, con presentazione del Manifesto della Positività e dei progetti correlati.
  • Presentazione dell’Alfabeto della Positività e delle Eccellenze di Torino realizzato dai bambini del Sermig – Arsenale della Pace.
  • Gabriele Coceani, responsabile su Torino di PerMicro, la prima società italiana specializzata nell’erogazione di crediti e microcrediti, racconterà la propria esperienza imprenditoriale, avvalendosi di case history realizzati nel nostro paese.
  • Gian Giacomo Schiavi, giornalista e scrittore, parlerà del suo libro ”Meno male” e dei piccoli eroi che trasformano il mondo.
  • Annalisa D’Errico, giornalista ed esperta di comunicazione e di tematiche digitali , parlerà di educazione digitale, del web TG delle Buone Notizie lanciato da TBS quest’anno in 100 scuole italiane e presenterà in anteprima il suo libro “Figli virtuali”.
  • Lopes Verena, docente presso la Scuola Media Statale a indirizzo musicale “Ugo Foscolo” -racconterà come alcuni allievi e insegnanti sono riusciti a diventare degli editor digitali.
  • Alberto Barberis – Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale di Torino illustrerà come positività e imprenditorialità siano un binonio vincente, oltre che necessario.
  • Il regista Davide Ferrario regalerà uno spaccato della sua esperienza e ci spiegherà come “tutti possono essere felici” da La Luna su Torino.

Tatiana Zarik, giornalista e PR di  The Bright Side, sarà la moderatrice dell’evento.

 

Anche quest’anno abbiamo sponsorizzato Balon Mundial 2018: la più nota Coppa del Mondo delle Comunità Migranti a Torino.

Le squadre partecipanti sono rappresentative di comunità immigrate residenti sul territorio, costituite in associazioni o che si presentano direttamente attraverso gruppi spontanei, che vengono coinvolte nell’evento sportivo e nell’organizzazione del cartellone di eventi.

Inoltre hanno la possibilità di giocare progetti sportivi che durante l’anno si sono distinti per la capacità di utilizzare lo sport come strumento di inclusione sociale al di fuori dei campi di calcio.

La partecipazione per tutte le squadre è gratuita per garantire a tutti il diritto di giocare e il pubblico ha libero ingresso.

Per approfondimenti sulle modalità di iscrizione e sulle regole del torneo si rimanda al Regolamento Balon Mundial.

Negli anni hanno partecipato le rappresentative di: Africa: Burkina Faso, Camerun, Congo RD, Costa d’Avorio, Egitto, Eritrea, Ghana, Guinea, Mali, Marocco, Nigeria, Senegal, Somalia, Sudan, Tunisia; America: Argentina, Bolivia, Brasile, Colombia, Ecuador, El Salvador, Paraguay, Perù; Asia: Afghanistan, Bangladesh, Cina, India, Iran, Iraq, Libano, Pakistan, Palestina; Europa: Albania, Bosnia, Grecia, Italia, Kosovo, Moldova, Polonia, Romania, Russia, Spagna, Turchia più alcune realtà di squadre multietniche legate a progetti sociali: Ius Soli Cittadinanza Sportiva, Khorakhanè, Survivors, Africa United e Cuori d’Aquila.

La finale, che si è svolta il 29 luglio a Torino, hanno trionfato il Perù per il girone femminile e la Colombia per quello maschile. Complimenti a entrambe le squadre!

 

Locandina ufficiale | Comunicato StampaPhoto gallery

 

PerMicro approda a Palermo invitandovi tutti all’evento “Il microcredito: strumento di inclusione e sviluppo del territorio” che si terrà mercoledì 20 giugno h 17 presso i Cantieri Culturali alla Zisa, via Paolo Gili 4, Palermo.

Guarda le foto dell’evento!

Intervengono

LEOLUCA ORLANDO
Sindaco – Comune di Palermo

ANDREA LIMONE
Amministratore Delegato – PerMicro

GIAMPIETRO PIZZO
Presidente – Rete Italiana della Microfinanza (RITMI)

SILVIO MARESCA
General Manager – Bluserena S.p.A.

MASSIMO PIETROBURGO
Direttore Regionale Commercial & Private Banking: Calabria e Sicilia – BNL Gruppo BNP PARIBAS

ANTONIO PENNISI
Direttore Generale – Banca Don Rizzo

MARIA CONCETTA SANFRATELLO
Imprenditrice EuroCommerce

ADHAM DARAWSHA
Già Presidente della Consulta delle Culture

Modera
ELIZABETH PARISI
Consorzio ARCA

 

A seguire
Aperitivo e musiche della tradizione del sud Italia, Balcanica e Yiddish a cura di ARCI TAVOLA TONDA

PerMicro was invited as a speaker during the European Development Days, taking place in Bruxelles on 5-6th June 2018. The main topic of this year was “Women and Girls at the forefront of sustainable development: protect, empower, invest”.

Andrea Limone, CEO at PerMicro, took part in the seminar organised by the Council of Europe Development Bank (CEB): “Investing in migrant women: how to support long-term integration of migrant women through economic empowerment?”.

Key points

  • Society can do more to benefit from migration
  • The migration narrative needs to concentrate on the positive impacts
  • Migrant women are an untapped entrepreneurship resource
  • Access to childcare, education and financing services empowers migrant women

Synopsis
Migration is a pressing concern in many countries. In Europe, migratory pressures are expected to increase over the coming decades. The complex challenge of long-term integration is being tackled by many societies. As lessons are learned, some societies are now better equipped to seize the opportunities that migration brings.

European initiatives and projects that support migrants throughout the integration process were debated. The first step in the process is to help migrants face some of the challenges that they find on arrival. These include the language barrier, negotiating different social and culture norms and, for highly skilled migrants, the non-recognition of qualifications.

Some inspiring projects at local level are helping to change the narrative around migration. They do so by presenting positive role models. For example, connecting people – locals and newly arrived migrants – around a shared interest, such as cuisine or the hosting of refugees in locals’ homes, and work placements are helping to develop social cohesion.

Likewise, mentoring projects led by migrant women who have settled for new arrivals helps smooth integration. In these ways, the perception of migration changes for the positive, its wider benefits are better understood and migrants are not seen as a homogenous mass.

Labour market participation is crucial to speed up integration. However, research shows that, while migrant women are more likely than men to want to integrate fully and set up home in their host country, they are often marginalised, facing double discrimination in access to employment, due to status and gender.

Facilitating economic empowerment and financial inclusion of migrant women could deliver significant economic benefits for an untapped resource. This would help to challenge the negative populist migration narrative.

Positive stories were told of successful entrepreneurial initiatives led by migrant women who have settled in Europe – often financed by microcredit agencies and supported by EU financing institutions. The various examples demonstrate how resilient migrants – and especially women – can be in getting on with their lives in new surroundings.

Gender equality is key to making the most of migrant women’s entrepreneurial skills. Big gaps remain in employment rates for migrant women, when compared to other groups. They are more likely to be in part-time employment, receive lower wages.

Those with higher education who have jobs are more likely to be underemployed.

Support programmes at all levels need to ensure that migrant women get greater access to language classes, quicker access to social employment services, access to financing, access to childcare – with the added benefit of integrating children as well. In this way women can participate fully in their new society and accelerate their long-term integration.

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Accordo fra Emil Banca e PerMicro per offrire strumenti di microfinanza
e di microcredito a chi è escluso dal sistema bancario

 Il primo finanziamento è stato erogato a Bologna, la convenzione è valida in tutte le province
in cui è presente Emil Banca (Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Parma e Mantova)

 

Baldassare ha 30 anni e lavora come pasticciere dal 2014. Dopo quattro anni da lavoratore dipendente nei laboratori di due importanti pasticcerie di Bologna, il giovane – originario di Mazara del Vallo – ha deciso di mettersi in proprio avviando un bar-pasticceria con laboratorio incentrato sulle specialità siciliane all’interno del Mercato Rionale Panigal, un mercato coperto oggetto di riqualificazione da parte del Comune di Bologna.


L’impresa di Baldassare è solo la prima finanziata grazie all’accordo tra Emil Banca e PerMicro: d’ora in avanti, anche gli aspiranti piccoli imprenditori e le famiglie emiliane oggi considerate non bancabili potranno ricorrere al credito per trovare una soluzione alle proprie emergenze o per mettere le basi ad un futuro da imprenditori.

La Convenzione – firmata da entrambi i soggetti a titolo gratuito – prevede infatti che Emil Banca (la Bcc presente in tutta l’Emilia e nel mantovano) possa segnalare a PerMicro (una Spa specializzata nel microcredito con esperienza decennale) eventuali clienti che abbiano una buona idea imprenditoriale o esigenze finanziarie primarie (casa, salute, formazione) ma che a causa di un’insufficiente storia creditizia o una precaria posizione lavorativa siano esclusi dai tradizionali canali del credito.

Il microcredito all’impresa (finanziamento massimo di 25 mila euro) è rivolto a soggetti che desiderano avviare o sviluppare una piccola attività imprenditoriale e che, sebbene privi di garanzie reali, presentino una buona idea di impresa e abbiano le capacità tecniche ed imprenditoriali per portarla avanti, meglio se inseriti in una rete di riferimento disposta a garantirli moralmente e ad accompagnarli durante lo sviluppo della loro attività.

Giovani, stranieri, start-up: questi i clienti tipici ai quali si rivolge PerMicro che, una volta concesso il prestito, affiancherà i microimprenditori durante tutta la durata del finanziamento aiutandoli anche nella stesura del business plan e nella fase di avviamento dell’attività.

Il finanziamento alla famiglia è invece pensato per rispondere ad urgenti necessità primarie di credito (casa, salute e istruzione) da parte di individui e famiglie. Oltre al prestito, alle famiglie verrà offerta consulenza sul tema del credito e assistenza in caso di sovraindebitamento. In questo caso, il finanziamento concesso sarà di massimo 10 mila euro. Colf e badanti ma anche lavoratori stagionali e dipendenti di cooperative sociali sono i clienti tipici ai quali si rivolge PerMicro per questo tipo di richieste.

“In un momento storico complicato come quello che stiamo vivendo dare importanza alle persone, alle loro relazioni e alle loro potenzialità, e non solo ai numeri delle banche dati, è fondamentale per dare una speranza a tante famiglie che si trovano in quella terra di mezzo tra povertà e affrancamentoha commentato Daniele Ravaglia –L’accordo con PerMicro punta a trovare una soluzione non tradizionale a problemi comuni, come la difficoltà a reperire credito bancario. In passato abbiamo lavorato molto nel microcredito, ma sempre al fianco di amministrazioni locali ed enti pubblici, oggi sosteniamo una realtà totalmente privata che sta dimostrando che quelli che il mondo bancario considera soggetti non bancabili, se ben accompagnati e sostenuti, si dimostrano clienti assolutamente affidabili, con tassi di insolvenze assolutamente contenuti”.

Infine, l’amministratore delegato di PerMicro SpA, Andrea Limone: “L’inclusione sociale e finanziaria sono da sempre gli obiettivi di PerMicro: la collaborazione con Emil Banca, che ha un legame con le comunità locali molto forte e radicato, ci permetterà di raggiungerle meglio, generando opportunità e partecipando allo sviluppo del territorio.”

 

 

AUMENTO DEL CAPITALE SOCIALE

COMUNICAZIONE OFFERTA IN OPZIONE DI AZIONI DI NUOVA EMISSIONE
AI SENSI DELL’ART.2441, COMMA 2 DEL CODICE CIVILE

 

La società PerMicro S.p.A., con sede in Torino, via XX Settembre n.38, con capitale sociale 3.867.721,76, codice fiscale e numero di iscrizione al registro delle imprese di Torino 09645130015, R.E.A. TO-1069218,

in esecuzione della deliberazione di aumento del capitale sociale, verbalizzata con atto a rogito del notaio Giuseppe Gianelli di Torino in data 9 maggio 2018, Rep. 142424 – Racc.42016, registrata a Torino 1 in data 11 maggio 2018 al n. 9536, debitamente iscritta presso il competente Registro delle Imprese di Torino

COMUNICA

  • che in data odierna è stata depositata presso il competente Registro delle Imprese di Torino, ai sensi dell’art.2441 del Codice civile, l’offerta di azioni in opzione relativa alla sopracitata delibera di aumento di capitale sociale, per l’importo massimo di nominali euro 1.810.086,74, mediante emissione di numero 39.061 nuove azioni ordinarie del valore nominale di euro 46,34 caduna, prezzo di emissione 128,00 per ogni nuova azione con un sovrapprezzo di euro 81,66 per azione, collocato in tre tranche scindibili,
  • che in particolare in data odierna è stata iscritta l’offerta della prima tranche di numero 13.020 nuove azioni ordinarie del valore nominale di euro 46,34 caduna, oltre un sovrapprezzo di euro 81,66 per azione che dovranno essere sottoscritte entro il 30 novembre 2018;
  • che agli azionisti sono attribuiti 120 giorni dalla data di iscrizione della presente offerta nel Registro delle Imprese per l’esercizio del diritto d’opzione;
  • Le azioni dovranno essere interamente liberate tanto per il valore nominale che per il sovrapprezzo al momento della sottoscrizione.

Nella citata deliberazione di aumento del capitale sociale è stato previsto:

  • di aumentare a pagamento il capitale sociale da euro 3.867.721,76 (tremilioniottocentosessantasettemilasettecentoventuno virgola settantasei) fino ad un massimo di euro 5.677.808,50 (cinquemilioniseicentosettantasettemilaottocentootto virgola cinquanta) per un importo massimo di euro 1.810.086,74 (unmilioneottocentodiecimilaottantasei virgola settantaquattro) ed emissione di massime numero 39.061 (trentanovemilasessantuno) nuove azioni ordinarie del valore nominale di euro 46,34 (quarantasei virgola trentaquattro) caduna.
    Il prezzo di emissione sarà di euro 128,00 (centoventotto virgola zero zero) per ogni nuova azione con un sovrapprezzo di euro 81,66 (ottantuno virgola sessantasei) per azione.L’aumento deliberato verrà collocato in tre tranches scindibili:
    1° tranche: costituita da n. 13020 (tredicimilaventi) nuove azioni che dovranno essere sottoscritte entro il termine del 30 novembre 2018.
    2° tranche: costituita da n. 13020 (tredicimilaventi) nuove azioni che dovranno essere sottoscritte entro il termine del 15 giugno 2019.
    3° tranche: costituita da n. 13021 (tredicimilaventuno) nuove azioni che dovranno essere sottoscritte entro il termine 15 dicembre 2019.Le azioni di ciascuna tranche verranno offerte in opzione agli azionisti in proporzione al numero di azioni possedute. L’offerta di opzione per ciascuna tranche dovrà essere pubblicata e resa nota dagli Amministratori con le modalità di cui all’art. 2441 2° comma C.C.. Il termine per l’esercizio del diritto di opzione sarà fissato dagli amministratori e non potrà essere inferiore a 30 (trenta) giorni dalla data di pubblicazione dell’offerta nel Registro Imprese.
    Le azioni dovranno essere interamente liberate tanto per il valore nominale che per il sovrapprezzo al momento della sottoscrizione. Il mancato esercizio del diritto di opzione relativo ad una tranche non preclude l’esercizio del diritto di opzione per le altre.
    Le azioni di ciascuna tranche che risultassero inoptate potranno essere sottoscritte dagli azionisti che ne abbiano fatto contestuale richiesta al momento dell’esercizio del diritto di opzione. Le azioni che residuassero comunque non sottoscritte dagli azionisti potranno essere collocate dal Presidente del Consiglio di Amministrazione e dall’Amministratore Delegato in via disgiunta a trattativa strettamente privata alle medesime condizioni presso terzi investitori non persone fisiche richiedenti. purchè entro il termine massimo stabilito per la sottoscrizione di ciascuna tranche.
    Nei trenta giorni dal termine di sottoscrizione di ciascuna tranche gli amministratori depositeranno presso il Registro Imprese un’attestazione dell’importo effettivamente sottoscritto ai sensi dell’art. 2444 C.C.
    La seconda e terza tranche dell’aumento di capitale deliberato non potranno essere collocate se per la tranche precedente non è stata depositata presso il Registro Imprese l’attestazione degli Amministratori.
    L’aumento di capitale nel suo complesso così come ciascuna tranche è scindibile e quindi il capitale sociale sarà comunque aumentato di un importo pari alle sottoscrizioni raccolte entro il termine stabilito per ciascuna tranche e per l’intero aumento che coincide con quello fissato per la 3° tranche (15 dicembre 2019).
    Tutti i diritti relativi alle azioni di nuova emissione potranno essere esercitati dalla data della loro sottoscrizione anche in pendenza del termine di scadenza di ciascuna tranche, fatta salva beninteso l’iscrizione della presente delibera ai sensi dell’art.2436 quinto comma c.c..
  • di conferire mandato al Presidente del Consiglio di Amministrazione ed all’Amministratore Delegato in via disgiunta e con ogni più ampia facoltà per dare esecuzione all’aumento di capitale con le modalità sopra deliberate e per espletare tutti gli adempimenti e le formalità richieste ivi compresi l’emissione dei certificati azioni ed il deposito del testo aggiornato dello statuto sociale.

Torino, 22 maggio 2018                                                                                                                                          Antonio Pironti
Presidente del Consiglio di Amministrazione

LUNEDÌ 21 MAGGIO, ORE 09.00 – 13.30
CAMPUS DI FORLÌ, UNIVERSITÀ DI BOLOGNA
AULA 10, TEACHING HUB – VIALE F. CORRIDONI 20, FORLÌ

 

Francesca Francese, responsabile PerMicro Area Nord-Est, interviene tra le voci degli operatori di microcredito al workshop organizzato da Fondazione Grameen Italia del 21 maggio 2018.

L’iniziativa rappresenta un’occasione per illustrare la natura multidimensionale del dispositivo del microcredito attraverso la voce di coloro che contribuiscono allo sviluppo dello strumento e alla sua diffusione sul territorio.

L’evento si inserisce nella rassegna “I Workshop dell’Economia Sociale” promossa dal Corso di Laurea Magistrale in Management dell’Economia Sociale della Scuola di Economia, Management e Statistica di Forlì – Università di Bologna, in collaborazione con AICCON.

PROGRAMMA

09.00 – 09.30 Registrazione partecipanti
Chair: Giuseppe Torluccio, Yunus Social Business Centre, Fondazione Grameen Italia

09.30 – 10.00 Saluti istituzionali e apertura dei lavori
Massimo Spisni, Dipartimento di Scienze Aziendali, Campus di Forlì, Università di Bologna
Federica Bandini, Corso di Laurea Magistrale in Management dell’Economia Sociale, Università di Bologna
Luisa Brunori, Associazione Win Win

10.00 – 10.15 Le politiche pubbliche micro-finanziarie
Giovanni Nicola Pes, Ente Nazionale per il Microcredito

10.15 – 11.30 Il microcredito: nascita, sviluppo e prospettive future
H.I. Latifee, Grameen Trust
Giorgia Bonaga, Fondazione Grameen Italia
Giulio Tagliavini, Progetto MEMI – Università di Parma

11.30 – 13.00 Il microcredito per lo sviluppo locale
Emanuele Sentimenti, Bper Banca
Paul S.A. Crabtree, Progetto Social Impact Banking, UniCredit, Milano
Gian Paolo Commissari, Banca Etica
Francesca Francese, PerMicro Bologna

13.00 – 13.15 Chiusura dei lavori – Questions and answers.

 

Scarica la locandina dell’evento!